Fra 3D, realtà virtuale e mobilità sostenibile si muove un intero esercito di start up italiane, spesso composte da giovani e neo laureati che rivolgono uno sguardo al futuro.

La start up di William Gobbo è un fiore all’occhiello della tecnologia italiana e vanta un brevetto valutato circa 13 milioni di euro. DeepSpeed sarà un nome molto citato nei prossimi mesi e il progetto risulta essere fra i più promettenti del prossimo decennio.

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